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Tragedia di Corinaldo: dov’era Sfera Ebbasta all’ora del concerto?

Quella avvenuta al “Lanterna Azzurra” di Corinaldo la sera del concerto di Sfera Ebbasta è un vera tragedia. Le indagini sono ancora in corso e, in un primo momento, si sono concentrate sul presunto eccesso di biglietti venduti rispetto alla capienza del locale. Ora però, chiarito il primo punto (ufficialmente sono stati venduti circa 600 biglietti e non 1.400), gli investigatori vogliono comprendere bene dove si trovasse il rapper all’orario previsto per l’inizio della sua esibizione e se gli spettatori presenti nel locale fossero stati avvisati del ritardo.

Questo è un dettaglio non di poco conto visto che, nella stessa serata e nello stesso orario di inizio del concerto a Corinaldo (22.05), Sfera Ebbasta si è esibito all’Altromondo di Rimini anzi, secondo alcuni testimoni, a quell’orario stava ancora cantando nel locale romagnolo. Sotto accusa ci sarebbe, infatti, l’organizzazione della serata sia da parte dei gestori del Lanterna Azzurra che da parte dell’entourage del rapper. L’obiettivo dei carabinieri è quindi quello di ricostruire con esattezza il programma della tragica serata visto che sembra che a mezza notte passata Sfera Ebbasta era ancora a Rimini pertanto ad almeno un’ora di distanza da Corinaldo. Insomma la serata sarebbe iniziata con oltre 3 ore di ritardo rispetto all’orario previsto.

 

 

 

L’entourage del cantante hanno dichiarato che il rapper era già in viaggio verso il Lanterna Azzurra alle 22.05 ma le dichiarazioni dei presenti smentiscono tale dichiarazione. Inoltre le forze dell’ordine non sarebbero state avvisate dell’arrivo di Sfera Ebbasta dal momento che sembra non fossero state richieste le consuete autorizzazioni alla commissione provinciale. In attesa che venga fatta chiarezza sulla tragedia avvenuta, in rete si scatenano i commenti contro il rapper e le sue canzoni, ma anche critiche verso i genitori rei di aver portato dei bambini tra gli 11 e i 14 anni in una discoteca. I testi di Sfera Ebbasta non vengono infatti ritenuti adatti a dei ragazzini di quell’età.

 

 

Noi, pur comprendendo certe motivazioni, di fronte a dei morti non ce la sentiamo di puntare il dito contro dei presunti errori dei genitori visto che, testi violenti o meno, non è stata la musica a provocare questa tragedia ma il gesto stupido e sconsiderato di un delinquente oltre alla presunta totale inadeguatezza del locale di Corinaldo di fronte ad una situazione di emergenza.

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