Notizie-Flash

Milano, insegnante preso a pugni dallo zio di un alunno

Un normale incontro tra genitori e insegnanti, nella scuola elementare “Sorelle Agazzi” di Milano, è degenerato quando lo zio di un alunno ha colpito con due pugni il maestro. Ancora non sono note le cause di tale gesto ma sembra che il tutto sia riconducibile ad una discussione tra la mamma del bambino e l’insegnante, durante la quale è intervenuto, appunto, lo zio. All’arrivo delle forze dell’ordine sul posto, i due autori dell’aggressione si erano già dati alla fuga.

Gli inquirenti stanno ora ricostruendo l’accaduto e, secondo le prime indagini, il tutto sarebbe avvenuto poco prima delle ore 18.00 quando la mamma dello studente stava discutendo animatamente con l’insegnante 46 enne. Durante la lite è intervenuto appunto lo zio del bambino compiendo il gesto già descritto. A seguito dei due pugni subiti in pieno volto, il maestro è stato portato all’ospedale Niguarda di Milano, ma ancora non è certo se ha subito fratture o meno. In base all’esito delle radiografie e degli esami la posizione dell’autore del gesto potrebbe aggravarsi mentre la madre 25 enne dell’alunno rischia l’accusa di lesioni.

Quanto accaduto è solo l’ultimo di tanti casi di aggressioni a scuola da parte di genitori e parenti ai danni degli insegnanti. Indubbiamente è segno che i tempi sono profondamente cambiati e le colpe dei brutti voti o delle note sembra non siano più imputabili agli alunni indisciplinati, ma vengono spesso addossate a maestri e professori, rei di compiere il loro lavoro. Insegnare oggi più che mai è davvero un mestiere difficile così come arduo è il compito dei genitori, alle prese con ragazzini sempre più svegli e furbetti ma la soluzione di certo non è la violenza verso chi, come il maestro della scuola di Milano, svolge soltanto il proprio lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *