Notizie-Flash

Migranti: dal Viminale arriva l’ok per l’attracco della nave Alexander Maersk a Pozzallo

Matteo Salvini ha dato l’ok per l’approdo a Pozzallo dell’imbarcazione Alexander Maersk che trasportava oltre cento migranti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo alcune ore l’imbarcazione, battente bandiera olandese, ha avuto l’autorizzazione dal Ministro degli Interni ad approdare nel porto ragusano effettuando lo sbarco dei 108 immigrati presenti a bordo dell’Alexander Maersk. Lo sbarco è stato piuttosto complesso e ha richiesto l’intervento di un rimorchiatore ma alla fine la situazione è stata gestita al meglio e senza vittime.  Dopo lo sbarco sono partite le operazioni di identificazione dei migranti che ora sono stati trasferiti in una struttura idonea a prestare la prima accoglienza.

Il sindaco di Pozzallo si dice soddisfatto dell’operazione Alexander Maersk

Roberto Ammatuna, sindaco della città ragusana, ha affermato: “Sono contento che siano state ascoltate le mie parole. Tutta la città sperava in un epilogo felice della vicenda”. Parole che fanno capire come le ore precedenti lo sbarco dell’imbarcazione da cargo siano state vissute con apprensione. Il primo cittadino ha avuto anche elogi per Matteo Salvini, per il comandante dell’Alexander Maersk e per le Forze dell’Ordine che sono intevenute per risolvere la situazione.  La risposta del ministro leghista è arrivata puntuale.

“Abbiamo un cuore buono ma basta ONG in Italia. In questo caso era una questione di emergenza”

Salvini, ci ha tenuto a precisare che alcuni migranti a bordo di questa nave da cargo necessitavano, secondo le segnalazioni della Capitaneria di Porto, di assistenza medica ed è solo per questo motivo che è stato permesso l’approdo sul suolo italiano all’Alexander Maersk. Le navi ONG, tuttavia, secondo il ministro non avranno più vita facile nel bel paese. L’idea è quella di bloccare gli sbarchi riducendo quindi gli ingressi alle sole emergenze reali senza però favorire il business che ruota attorno ai barconi.

Un piano per ridurre l’immigrazione da presentare in Europa

Il presidente del Consiglio – Giuseppe Conte – ha già pronto un piano per affrontare e risolvere il problema migranti senza dover usare l’Italia come unico porto sicuro per l’accoglienza. L’idea alla base del programma del nuovo Governo è quello di controllare gli ingressi e dividere il compito dell’accoglienza anche con altri stati europei. Finora invece il problema non è mai stato affrontato su questi punti e l’Italia ha sempre rispettato gli ordini provenienti da Bruxelles in cambio dei contributi ricevuti per le politiche di accoglienza e integrazione. Secondo voi lettori cambierà finalmente qualcosa?

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *